La Storia del palazzo
La Domus Romana
Il Piano Nobile
 
1 di 1



  print

La storia del palazzo

Della famiglia Venturelli si ha notizia ad Amelia fin dal 1300 con il capostipite Petrucciolo, che compare eletto fra gli Anziani di Amelia. Mons. Angelo di Tommaso, nell’elenco degli uomini illustri che completa la sua Guida di Amelia del 1931, cita Giovanni Venturelli, riportando anche il nome di Petrucciolo.
Questo fa pensare ad un cambiamento del patronimico in un nome che più corrispondeva al ruolo sociale che la famiglia aveva assunto: nello stemma, un ovale tagliato a metà e diviso in due nella parte inferiore compaiono  una ruota e due stelle, simboli della buona sorte o della buona ventura.  Giovanni, governatore di Bologna (1460) sotto Pio II, poi vescovo e governatore di Cesena e infine di tutta la Romagna sotto Sisto IV (1475), è il nipote di Filippo, vescovo di Amelia e oratore comunale presso Papa Eugenio IV al concilio di Firenze (1426).